La Russia ha fatto uso del suo diritto di veto come membro permanente del Consiglio di Sicurezza dell'ONU per far cadere la proposta di risoluzione presentata dagli Stati Uniti relativa alla proroga del mandato della missione delle Nazioni Unite (MINURSO) nel Sahara Occidentale.
Il Fronte Polisario, rappresentante politico dell'autodeterminazione del popolo saharawi, aveva respinto in modo categorico l'iniziativa statunitense ritenendo che il documento sostenesse nella sua totalità il piano di autonomia promosso dal Marocco, un progetto che il movimento saharawi considera inaccettabile perché soffoca le sue aspirazioni storiche.
In questo contesto, Mosca ha presentato nelle ultime ore il proprio progetto di risoluzione, in cui elimina qualsiasi menzione al piano di autonomia marocchino e punta, al suo posto, a una "soluzione giusta, duratura e reciprocamente accettabile conforme alla Carta delle Nazioni Unite e al principio di autodeterminazione".
L'ambasciatore degli Stati Uniti presso l'ONU, Mike Waltz, ha annunciato che metterà il veto sulla proposta russa.