Il presidente del Governo, Pedro Sánchez, ha svolto questo martedì a New York diversi incontri bilaterali con i leader del Regno Unito, Namibia, Panama e Libano, approfittando della sua presenza ai margini dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Al mattino presto, Sánchez ha incontrato il primo ministro britannico, Andy Burnham --designato quest'estate dopo le dimissioni di Keir Starmer-- a Central Park. Secondo fonti di Moncloa, in questo incontro il presidente ha sottolineato che entrambi condividono la volontà di "promuovere un maggiore avvicinamento tra il Regno Unito e l'Unione Europea".
Il capo dell'Esecutivo ha rimarcato davanti a Burnham che il Regno Unito è per la Spagna un partner e amico essenziale e ha insistito sulla necessità di approfondire la cooperazione bilaterale in un contesto internazionale particolarmente complesso.
Inoltre, ha messo in valore che i due governi mantengono una "visione progressista sulle necessità delle loro rispettive società, con servizi pubblici più forti e una crescita economica inclusiva, così come la difesa del multilateralismo e di un ordine internazionale basato su regole".
Incontro con la presidente della Namibia
Piu tardi, Sánchez ha incontrato la presidente della Namibia, Netumbo Nandi-Ndaitwah, davanti alla quale ha ribadito il sostegno della Spagna all'Accordo sulle Pandemie dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), approvato dall'Assemblea Mondiale della Sanità a maggio del 2025.
In questo incontro, il presidente ha espresso il sostegno del Governo, in coordinamento con l'UE, alle negoziazioni che rimangono aperte per chiudere l'Allegato sull'Accesso ai Patogeni e Partecipazione ai Benefici (PABS).
L'obiettivo di questo quadro è garantire che lo scambio di patogeni con potenziale pandemico e delle loro informazioni genetiche sia legato a un accesso giusto ed equo ai benefici derivanti dal loro uso, tra cui vaccini, strumenti di diagnosi e trattamenti.
Sánchez ha indicato che la Spagna è pronta a assumere un ruolo più attivo al fine di dinamizzare queste negoziazioni e contribuire a rafforzare un'architettura sanitaria internazionale capace di rispondere in modo più efficace a future pandemie.
Incontri con i leader del Libano e Panama
Nella sua intervista con il primo ministro del Libano, Nawaf Salam, Sánchez ha ribadito che la Spagna mantiene un impegno fermo con la sovranità, la sicurezza e l'integrità territoriale del paese. Allo stesso tempo, ha difeso che il cessate il fuoco deve essere rispettato nella sua totalità e che il dialogo deve aprire la porta a una pace duratura.
Il presidente ha sottolineato che la Spagna continuerà a collaborare con i suoi partner europei per rafforzare le capacità delle Forze Armate libanesi una volta conclusa la missione della FINUL.
Infine, nella riunione con il presidente di Panama, José Raúl Mulino, entrambi i leader hanno concordato sulla loro scommessa per il multilateralismo e sulla volontà di intensificare le relazioni bilaterali tra i due Stati.