Il cargo sudcoreano "PanStar Acro" è salpato questo sabato dal porto di Busan per avviare la prima operazione pilota destinata ad analizzare se la cosiddetta rotta commerciale del Nord, che attraversa l'Artico, possa diventare un'opzione valida rispetto al golfo Persico, una zona ora complicata dalla guerra in Iran.
Secondo quanto dettagliato dal Ministero per gli Oceani della Corea del Sud in un comunicato diffuso dall'agenzia ufficiale Yonhap, il "PanStar Acro" impiegherà circa otto giorni per raggiungere il corridoio previsto e si inoltrerà nelle acque artiche intorno al 7 settembre.
Due giorni dopo, la nave effettuerà una sosta nel porto britannico di Felixstowe prima di continuare il suo viaggio verso Rotterdam, nei Paesi Bassi, dove è previsto che attracchi l'11 settembre. L'ultima fermata in Europa sarà il porto polacco di Danzica, da dove intraprenderà il viaggio di ritorno a Busan.
Il piano di navigazione prevede che la nave completi un periplo di 45 giorni e percorra circa 6.400 chilometri fino al suo ritorno in Corea del Sud, previsto per il 5 ottobre.
Il governo sudcoreano aspira a mettere in funzione una connessione marittima regolare tra la Corea del Sud e l'Europa attraverso l'Artico entro il 2030. Questa prova si inserisce in una strategia governativa più ampia che mira a trasformare la regione sud-est del paese in un grande nodo marittimo globale, con la città portuale di Busan come asse principale.